La serie Darksiders è un ‘minestrone’ di giochi e generi… ma dal sapore ottimo.

I primi due capitoli di Darksiders hanno tratto ispirazione da Zelda, God of War, Metroid e Diablo; il loro successo è dovuto anche a questo, nonostante non abbiano mai raggiunto le vette dei suddetti giochi. Darksiders 3 è simile, in quanto le sue principali ispirazioni sono ancora facili da individuare, ma almeno, in questa terza uscita, Zelda non è più il pilastro, sul quale invece erano costruiti i precedenti capitoli.  L’attenzione si è spostata dai puzzle e uno stile puramente action, verso una ricerca più ragionata dei combattimenti, schivare, contrattaccare e memorizzare i pattern è quasi obbligatorio per evitare morti continue.  Il risultato è un gioco che sa di ‘famigliare’, e datato, ma con un gameplay e un level design che fanno la differenza.

Un altro grande cambiamento per Darksiders 3 è la struttura del gioco. I primi due capitoli erano come titoli di Zelda, con livelli incentrati su puzzle in un mondo esplorabile più ampio. In effetti, ho dovuto risolvere solo una manciata di enigmi durante l’intera esperienza di gioco. Personalmente ho adorato le sequenze puzzle nei capitoli precedenti, ma qui non ne ho avvertito la mancanza. L’assenza della mappa è sorprendente, temevo che limitasse le mia capacità di orientamento, ma il sistema a bussola fa un buon lavoro indirizzandoci verso l’obiettivo principale. Gli oggetti ed i segreti sono ben visualizzabili all’interno del mondo di gioco.

Miracle Blade (forniti dallo chef Tony)

In Darksiders 3 interpretiamo Furia, il membro più angosciante e imprevedibile dei quattro cavalieri dell’apocalisse. È in missione per l’Arso Consiglio per rintracciare i sette peccati capitali che sono sfuggiti alla prigionia quando il mondo è stato distrutto dall’Apocalisse. A differenza di Guerra e Morte, dei primi due giochi, non è interessata a ciò che ha causato l’apocalisse, rendendo i suoi obiettivi diversi, almeno inizialmente.

L’arma principale di Furia è una catena, questo le offre un ampio raggio d’azione per affrontare i nemici, a volte, sorprendentemente potenti. Come armi secondarie troviamo un boomerang e una manciata di altre lame, ognuna con le sue caratteristiche; le lame di ghiaccio le permettono di camminare sull’acqua, congelandola sotto i suoi piedi, mentre le lame di fuoco le permettono di attraversare la lava.

Ogni arma dispone di svariate combo, anche se personalmente mi sono divertito di più affidandomi ad attacchi standard, e concentrandomi su come eseguire schivate e contrattacchi perfetti.

Chi ha detto Souls?!

Ogni nemico, e in particolare i boss, rappresentano una minaccia sostanziale. Persino i primi nemici che incontriamo posso abbattere Furia se non vengono affrontati con un certo stile di gioco, che possiamo tranquillamente definire souls-like ‘light’. Questo porta ad affrontare la fasi d’esplorazione in maniera più cauta, il che è un punto a favore, ma i check point a volte sono inutilmente distanti tra loro.

La caccia ai Peccati Capitali è l’elemento più avvincente della storia di Darksiders 3, le personificazioni dei peccati hanno design interessanti ed ognuno ha le sue caratteristiche uniche.

La parte finale della campagna poteva sicuramente essere scritta meglio, i colpi di scena finali della trama atterrano con un tonfo, ed alcuni personaggi importanti vengono presentati senza una corretta introduzione.

Conclusione

Per diversi motivi Darksiders 3 sembra quasi un gioco della precedente generazione di console. Manca del dettaglio grafico che ci si aspetta dai giochi moderni. Il suo design artistico lo fa sembrare un vecchio fumetto dai colori vibranti, e con cattivi che personificano i loro nomi.Il layout del mondo che i ragazzi di Gunfire Games hanno creato, il modo in cui Furia lo esplora, i pochi enigmi e il combattimento sono tutti ben progettati, elevandolo al di sopra dei difetti che lo fanno sembrare un gioco del passato.

Darksiders 3 per Playstation 4 è disponibile su Amazon a 39,99

Darksiders 3 per PC è disponibile su Amazon a 40,78


Author mikydade
Published
Views 160
0

Comments

No Comments

Lascia un commento

Next Match

Next match not found

Twitter

I surprised when saw this pull request, but then realized, that this is for @shitoberfest :) pic.twitter.com/XBjgDmTh8q
New stylish interaction effects available in Visual Portfolio PRO #WordPress plugin visualportfolio.co/pro/ pic.twitter.com/7GG9DUaeNu
Users of our #Jarallax script should update it to the latest version - 1.12.3 It stopped working correctly in Safa… twitter.com/i/web/status/1…