Dontnod, software house francese, è ancora giovane con alle spalle un’esperienza di soli 10 anni, tuttavia non per questo non è riuscita a ritagliarsi il proprio spazio e fan fedeli ai suoi giochi. Indubbiamente Life is Strange è il gioco con cui sono più conosciuti e che li ha salvati da una potenziale bancarotta. Dopo Life is Strange: Before the Storm il brand torna in mano allo studio francese per il secondo capitolo della serie. Vediamo quale altra storia adolescenziale hanno in serbo per noi.

La vita è strana, ma reale

Questa volta i protagonisti del gioco sono due fratelli, Sean e Daniel Diaz, di origini messicane che vivono con il padre a Seattle. Il gioco ci catapulta subito in una classica situazione da teenager dove Sean, all’ultimo anno di liceo, deve andare ad una festa e incontrare la ragazza che gli piace. L’incipit riesce a creare un’atmosfera nella quale ci si affezionerà subito, oltre ai due fratelli, anche al padre e Lyla la miglior amica di Sean. La trama scorre in modo lineare e molto godibile, si nota l’attenzione messa in ogni piccola interazione tra i due protagonisti. Una nota negativa sono le forzature nella trama usate per spiegare a Daniel, l’assenza del padre durante la loro escursione. Il punto di forza della Dontnod è la capacità di costruire una trama con elementi fantastici, ma allo stesso tempo mostrare difficoltà e conflitti adolescenziali senza ricadere nel banale.

Life is Srange

I legami creano storie

Gli sviluppatori hanno puntato tutto sul rapporto dei due fratelli Sean e Daniel, almeno per questo primo episodio. Inserendo dialoghi scritti in modo straordinario e mai lasciati al caso, perfino quelli non legati alle cutscene hanno dato un’ottima coerenza e profondità sia alla storia che ai protagonisti. Come già detto, l’unica nota negativa è la spiegazione di Sean della mancanza del padre, per il resto dell’avventura si cerca sempre di attivare il maggior numero di interazioni tra i fratelli per poter sapere di più su di loro. Alcune meccaniche ben studiate in Life is Strange 2 contribuiscono a immedesimarsi nel personaggio, nella situazione drammatica e far sentire la responsabilità di ogni scelta. Alla fine dell’episodio si può notare come alcune interazioni con Daniel lo abbiano influenzato in un verso o nell’altro. Forse, per alcuni, la storia solitaria dei due fratelli potrebbe sembrare un po’ noiosa e lenta nel suo sviluppo.

Sorprendere di nuovo

In questo genere videoludico è molto difficile trovare nuovi modi per rinnovarsi. Anche da questo punto di vista la Dontnod, in Life is Strange 2, centra il bersaglio inserendo alcune nuove meccaniche. L’interazione in alcuni ambienti che Sean può attivare insieme a Daniel. Questa meccanica ha tutta l’aria di essere molto importante e nei futuri episodi dovrà essere approfondita meglio. Un’altra novità è stata la scelta con schermata tagliata a metà. Le scelte proposte così sembrano molto importante e il giocatore si sente di dover scegliere tra la vita e la morte. L’illusione di avere il pieno controllo della vita di Sean e Dean, grazie a ciò, è molto veritiera. Ovviamente l’unico cambiamento che avviene scegliendo una reazione piuttosto che un’altra è la strada percorsa fino al punto d’arrivo narrativo. La gestione dello zaino, la mappa e il disegno sono altre due cose interessanti, ma poco utilizzate nel capitolo uno.

Pulizia grafica

Subito salta all’occhio i modelli più curati e meno rozzi rispetto a Life is Strange. Indubbiamente fattore dovuto alla miglior situazione economica in cui si trova lo studio francese e la minor quantità di pressione durante lo sviluppo. Anche le animazioni in questo capitolo sono meno legnose del solito, tuttavia si nota, soprattutto nel caso dell’acqua, che il motore grafico non è stato progettato per ricreare animazioni dinamiche. Un complimento va ai movimenti delle foglie degli alberi nel bosco molto realistiche e ben curate. Mi è capitato solo poche volte di vedere texture caricare in ritardo e una o due volte problemi di antialiasing.

Inizio promettente

Life is Strange 2 parte in maniera molto positiva presentando un primo capitolo degno del suo predecessore. Gli scettici, come me, cambieranno idea una volta giocato e non vedranno l’ora del secondo capitolo. Una chicca da dover giocare prima di cominciare il gioco è “Le Fantastiche Avventure di Capitan Spirit”, un capitolo free to play a sé stante, ma legato alla trama di Life is Strange 2. Rimaniamo in trepidante attesa sperando di rivedere personaggi i personaggi secondari di Brody e Lyla in futuro.

Per altre recensioni visitate la sezione recensioni .

Life is Strange 2 è disponibile in offerta su G2A

Author mikydade
Published
Views 116
0

Comments

No Comments

Lascia un commento

Next Match

Next match not found

Twitter

I surprised when saw this pull request, but then realized, that this is for @shitoberfest :) pic.twitter.com/XBjgDmTh8q
New stylish interaction effects available in Visual Portfolio PRO #WordPress plugin visualportfolio.co/pro/ pic.twitter.com/7GG9DUaeNu
Users of our #Jarallax script should update it to the latest version - 1.12.3 It stopped working correctly in Safa… twitter.com/i/web/status/1…